LA GUIDA DI LERICI

Per conoscere Lerici

LA VISITA AL BORGO
1. Il Centro Storico
2. Il Borgo Murato
3. Il Castello

4. Casa Doria

LE CHIESE
1. La cappella di Sant'Anastesia
2. San Francesco
3. Oratorio di San Bernardino
4. Oratorio di San Rocco
5. La chiesa di Maralunga

LE VILLE
1. Villa Marigola
2. Villa Cochrane
3. Villa De Benedetti Pincedi
4. Villa Padula


I MUSEI
1. Il Museo Geopaleontologico




Per conoscere Lerici
Le chiese


5. La chiesa di Maralunga
La penisola di Maralunga è situata tra la Caletta e il seno di Lerici, dal 1888 è una struttura militare. Incuneata sulla punta vi è una grotta, tuttora denominata "Grotta del brigantino".
Una leggenda racconta che nell’anno1406 tre pescatori lericini, trassero dal mare una tavola dipinta con la doppia immagine della Madonna. Sulla scogliera fu eretta una Cappella, che divenne in seguito convento dei Padri Agostiniani. La chiesa con sei altari fu dedicata alla SS. Annunziata.
Ad essa è legata una vicenda molto nota, sia tra gli studiosi che tra la gente comune, della storia lericina del 1600. Eccola.
Francesco Seymour, duca di Somerset, arrivò con altri due gentiluomini all'albergo La Croce Bianca. Lì ncrontrò Guglielmo Vueete, accompagnato da un nobile francese. Un giorno decisero di visitare la chiesina di Maralunga. Poco dopo il loro ingresso arrivarono Maria Virginia e Vittoria, la prima moglie, la seconda sorella di Orazio Botti, che le accompagnava.
Sia il duca che il francese, che era con Guglielmo Vueete, secondo le modalità del tempo, salutarono con galanteria le due signore. Le seguirono in chiesa ed il francese si collocò dietro Maria Virginia, moglie di Orazio Botti, e premmette sulla sua veste in modo da bloccarla. Poi si accostò al viso della dama, le sussurrò qualcosa all'orecchio e la toccò. Il marito, irritato, invitò la moglie ad uscire e condusse le due donne nella sacrestia.
Il francese, tra molte polemiche, insitette per entrare anche lui in sacrestia, ma i frati della chiesa non gli permisero l'ingresso.
La storia non si concluse serenamente. Il marchese e il francese se ne andarono e tornarono in albergo, mentre Orazio Botti rimasto con le due donne e il nipote fece avvisare il protetto di Lerici, di mandare una barca, per tornare via mare, perchè temeva di incontrare nuovamente i due.
Sull'inbrunire il duca di Someerset, che stava giocando a carte all'interno dell'albergo, chiamato sulla porta, ricevette una fucilata mortale.
Il caso diventò diplomatico. Eravamo nel 1678.
 

 

 
 

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