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Ristorante
La
Conchiglia
Menzionato
e trattato con riguardo in tutte le guide che contano
(Michelin, L'Espresso, Veronelli) questo ristorante,
ubicato nell'affollata e pittoresca piazza del molo,
è dal 1957, data di fondazione, il punto di
riferimento di quanti arrivano a Lerici in ogni stagione.
La titolare è Anna, sapientissima musa della
cucina lericina e ligure. Erede di una notissima famiglia
di pescatori, molto carismatica, in sala è
una sorta di psicolologa (tutti la cercano) che sa
consigliare a ciascuno il menù giusto, ricordandosi
a distanza di anni i gusti dei propri clienti. Suo
fratello Salvatore è nel Golfo l'ultimo pescatore
di «bianchetti», che rifornisce in esclusiva
al ristorante. In cucina regna Massimo, marito di
Anna, cuoco di grande passione e fantasia, che ha
formato alla sua scuola la figlia Nicoletta, figlia
d'arte, dotata naturalmente di grande talento inventivo.
Il locale, accogliente e raffinato, si affida ad una
attenta scelta dei prodotti con particolare riguardo
a quelli del mare.
Si inizia con i gustosi antipasti, gli apribocca di
Massimo, serie di piattini secondo il pescato, per
continuare con il pesce crudo e con i deliziosi primi
piatti, riso con uova di pesce, spaghetti o ravioli
di pesce ai frutti di mare, gnocchi rosa con il sugo
di triglia. Si prosegue con i raffinati secondi, le
fritelline di rossetti e, d'estate, di alghe, la "frittura
alla Madonna" (frittura del Golfo ricoperta di
verdurine) e grigliata mista. Il tutto accompagnato
da una vasta lista di vini selezionati.
Da 1988 «La Conchiglia» esiste anche a
Tokyo: per dieci anni Massimo ha fatto la spola con
il Sol Levante, dove ha insegnato a cuochi giapponesi
la cucina che si fa a Lerici.
In estate è possibile godersi il fresco e il
magnifico paesaggio nella terrazza all'aperto.
E' consigliata la prenotazione.
Chiuso il mercoledì.
Periodo di ferie: metà gennaio/metà
febbraio.
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