Ristorante
Fuoco
e Fiamme
Nel vicace
paesino di San Terenzo, si affaccia sul porticciolo
questo storico locale, i cui tavolini, incorniciati
da una romantica veranda di legno, guardano Portovenere
e l'isola Palmaria tra il profilo dei castelli di Lerici
e San Terenzo.
Fondato negli anni '60 in concomitanza alla nascita
del porto, oggi è gestito da Gian Marco Godani
insieme alla madre Ivana e a Pietro Dittamo, zio di Gian Marco.
La
cucina è quella tradizionale lericina, arricchita
da piatti creati dalla fantasia di Pietro. Naturalmente
domina il pesce, che arriva in cucina direttamente dalle
barche dei pescatori di San Terenzo.
Si comincia con gli antipasti di pesce, caldi e freddi.
Da non perdere il carpaccio di polpo.
La scelta dei primi è vasta e sempre tutta di
pesce. La specialità sono le «linguine
ai batti-batti», un crostaceo che si pesca nel
golfo, ma anche i taglierini all'aragosta, il risotto
ai frutti di mare o i gnochi alla polpa di granchio.
Tra i secondi segnaliamo la frittura fresca (specialità
della casa) e la grigliata mista di crostacei (scampi,
gamberoni, aragostelle, calamari e seppie)
Per finire il ristorante riserva una sorpresa: Pedro, pizzaiolo
doc, vi farà assaggiare la miglior pizza
del golfo, la «Fuoco e Fiamme» con salame
piccante, salcicce, olive, pomodoro e mozzarella. Da
non perdere anche la farinata al pesto con stracchino
e gorgonzola. |